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SUP

Guida

La procedura operativa, in pagina.

Il vento da terra è il rischio principale

La costa di Genova guarda a sud: vento da N, NE, NW è offshore. Sottocosta il mare sembra piatto perché il vento non ha spazio per alzare onda: ci si allontana senza fatica e non si rientra. La tramontana scende incanalata dalle valli appenniniche e arriva a raffiche (media 8 nodi, raffiche 25). Con vento da nord non si esce.

Soglie decisionali

Si valuta la RAFFICA, non la media (su Windy è un layer separato)

RafficaEsitoCondizioni
< 8 ktVia liberaNessun vincolo di direzione
8–12 ktCon giudizioSolo se il vento spinge verso terra; rientro pianificato
12–15 ktSolo espertiMai con componente offshore; uscita breve e sottocosta
> 15 ktSi rinunciaLa tavola diventa una vela, nessuna eccezione

Onda: soglia sotto i 40–50 cm. Conta il periodo più dell'altezza — 30 cm a 3 s sbatte più di 60 cm di swell a 9 s.

La finestra oraria

06:00–10:30

Finestra buona

Calma piatta, mare olio, zero barche zero bagnanti

11:00–13:00

Si rientra

La brezza di mare si accende da S/SW e monta

14:00–17:00

Da evitare

Picco 10–15 kt, onda corta, traffico massimo

Dal tramonto

Cautela

Cala, a volte gira in brezza di terra: rischio deriva

Le fonti

Il modello onde è tarato sul mare aperto: per gli ultimi 500 metri vale la webcam, non il colore sulla mappa

Windy PRIMARIA

ECMWF come base, ICON-D2 o AROME per il dettaglio locale: la brezza termica è un fenomeno di piccola scala che GFS non risolve. Attivare il layer raffiche separato e leggere il meteogramma orario, non il dato giornaliero. Se ECMWF e ICON divergono la previsione è incerta e il margine va allargato.

ARPAL UFFICIALE

Bollettino meteomarino e avvisi: la lettura della Liguria che i modelli globali non hanno.

Webcam VERIFICA

Il mare vero prima di caricare l'auto: lo strumento più sottovalutato di tutti.

Windguru CONFRONTO

Secondo parere sul vento.

Boe RON / Meteomar MISURA

Dati misurati per calibrare l'errore del modello.

Il vento decide il sito

Settore nord = offshore, si resta a terra · laterali = cross, sotto i 10 kt · sud = onshore, riporta a casa

VentoEffettoDove
Tramontana (N/NE/NW)Offshore su tutto il fronte, rischio derivaNessun sito valido
Libeccio (SW)Mare formato, il vento forte dominanteLato Tigullio: Santa Margherita, Paraggi, baia di Rapallo
Scirocco (SE)Onda da sud-est, aria umidaLato Golfo Paradiso: Camogli, Recco, Sori
Ponente (W leggero)Cross-shore sulla costa cittadinaPraticabile sotto 10 kt, il Levante resta riparato
Calma (brezza mattutina)Tutto apertoCamogli → Punta Chiappa → San Fruttuoso, solo all'alba: costa alta, nessun approdo

Primi giri: calette cittadine con accesso facile e sempre a vista di terra — Sturla, Quarto, Quinto, Vernazzola. La differenza tra le due sponde conta solo sopra i 12–15 kt; sotto vince la comodità logistica.

Vincoli

Massimo 300 m dalla costa per i mezzi non a motore, fuori dalle zone bagnanti e dai corridoi di lancio — Ordinanza Capitaneria di Porto di Genova n. 40/2026, integrata dalla n. 97/2026. AMP Portofino: zona A di Cala dell'Oro interdetta. Evitare rotte traghetti e imboccature del porto.

Condotta in acqua

  1. 1

    Prima contro vento, ritorno col vento a favore

    Se ci si stanca il vento riporta a casa invece di allontanare.

  2. 2

    Se il vento monta, mettersi proni

    Si pagaia come su un surf: abbatte la superficie esposta e restituisce controllo. Il gesto va provato prima di averne bisogno.

  3. 3

    Fuori dalle rotte, sempre

    Da una plancia a quindici metri un SUP non si vede: colori accesi, mai attraversare davanti a una prua dando per scontato di essere stati notati.

  4. 4

    Rientro anticipato al primo segnale

    Raffiche che aumentano, onda che si accorcia, difficoltà a tenere la rotta: si rientra subito, non «ancora dieci minuti».

Cura della tavola

Doppia camera: la sequenza è obbligata

GONFIA  centrale 5 → esterna 5 → centrale 15 → esterna 15

SGONFIA esterna per prima → centrale per seconda

Invertirla danneggia la membrana e provoca perdite nella camera centrale.

  1. 1

    Pressione

    Non superare mai i 15 PSI. Con caldo intenso gonfiare solo fino a 10. Tra 10 e 13 basta per una tavola rigida e comoda. La sovrapressione danneggia in modo irreversibile.

  2. 2

    Valvole

    In fabbrica possono allentarsi: controllarle e serrarle con la chiave del kit prima del primo uso.

  3. 3

    Doppia camera

    Sequenza obbligata di gonfiaggio e sgonfiaggio (vedi sotto). Invertirla danneggia la membrana.

  4. 4

    Sole e calore

    Mai al sole, soprattutto gonfia: all'ombra o in acqua. Evitare sabbia rovente, tetto dell'auto, asfalto.

  5. 5

    Trasporto

    Mai gonfia sul tetto. Il bagagliaio al sole supera i 60 °C: fatale per colle e materiali.

  6. 6

    Dopo ogni uscita

    Sgonfiare, sciacquare con acqua dolce, asciugare, riporre nella borsa dedicata al riparo dai raggi UV.

  7. 7

    Urti e pieghe

    Non trascinare, evitare oggetti taglienti, non piegare sempre nello stesso punto.

Pericolo — valvole

Mai serrare una valvola a tavola gonfia: sotto pressione può staccarsi e causare lesioni gravi.

Fuori garanzia

  • Surriscaldamento da sole prolungato
  • Pressione eccessiva
  • Conservazione o trasporto inadeguati
  • Deterioramento da sfregamento o urti
  • Sequenza di sgonfiaggio non rispettata

Strumento di supporto alla decisione: non sostituisce il giudizio personale né le fonti ufficiali (ARPAL, Capitaneria). La webcam resta il controllo finale.